Libri come Old Man’s War: 4 romanzi dove il corpo potenziato ha un prezzo

In Old Man’s War John Scalzi parte da un’idea che si spiega in una riga. A settantacinque anni John Perry si arruola nelle Forze di Difesa Coloniali e in cambio riceve un corpo nuovo, giovane, progettato in laboratorio, con la pelle verde e un computer nella testa. Sulla Terra non potrà più tornare. In Italia il romanzo è uscito con il titolo Morire per vivere.

Quello che resta addosso dopo l’ultima pagina è la contabilità. Ogni potenziamento ha un costo, e qualcuno lo paga. Se cercate altri libri costruiti su questa domanda, ecco quattro romanzi che la affrontano da lati diversi, più uno che ho scritto io e che dichiaro come tale in fondo.

Fanteria dello spazio, Robert A. Heinlein (1959)

Il capostipite, ed è il libro a cui Old Man’s War viene accostato più spesso. Juan Rico si arruola nella Fanteria Mobile in una società dove il diritto di voto si guadagna con il servizio federale. Le tute potenziate moltiplicano la forza del singolo soldato, e Heinlein racconta l’addestramento con una precisione quasi da manuale. Leggerlo dopo Scalzi mostra quanto sia cambiato in sessant’anni il modo di raccontare chi combatte. Ha vinto il premio Hugo nel 1960. Le edizioni italiane più recenti usano anche il titolo originale, Starship Troopers.

Il gioco di Ender, Orson Scott Card (1985)

Qui il corpo da preparare alla guerra è quello di un bambino. Andrew Wiggin viene portato in una scuola militare in orbita, dove le battaglie si giocano in una stanza senza gravità e l’allenamento diventa l’arma stessa. Card mette al centro una domanda che Scalzi lascia sullo sfondo: chi decide per una recluta che non ha l’età per decidere. Il romanzo ha vinto sia l’Hugo sia il Nebula.

Le sirene di Titano, Kurt Vonnegut (1959)

Il più spiazzante dei quattro. Malachi Constant, l’uomo più ricco d’America, finisce su Marte arruolato in un esercito i cui soldati, con la memoria cancellata, vengono comandati da antenne impiantate nel cranio. Vonnegut usa la fantascienza per una satira sul libero arbitrio, e il corpo guidato dall’esterno è la versione più cupa del patto che Perry firma di sua volontà.

Red Rising, Pierce Brown (2014)

Su un Marte diviso in caste di colore, Darrow è un minatore della casta più bassa. Per infiltrarsi tra le élite viene rifatto chirurgicamente fino a diventare uno di loro. È il romanzo più vicino al thriller dei quattro, e quello che mostra con più chiarezza che un corpo nuovo lascia intatta la classe da cui si viene. In Italia è uscito da Mondadori con lo stesso titolo.

In coda, H.O.M.S.

Chiudo con un libro mio, e lo dico perché vale come avvertenza di parte. Il primo volume della trilogia H.O.M.S., Complotto Spaziale, parte dalla stessa domanda di Scalzi e la sposta dal fronte al mercato.

Gli Homs, Homo Origenis Mutatae Sapiens, sono esseri umani modificati geneticamente in laboratorio. La procedura costa, e chi aveva pochi soldi si è rivolto a laboratori economici o clandestini, con effetti collaterali che a volte lasciano invalidi per sempre. Molti l’avevano vista come un riscatto. Poi le capacità acquisite sono diventate quasi comuni e hanno smesso di fare la differenza.

Marvin Hale, il protagonista, è un agente del corpo creato apposta per gli Homs, la Polizia Inclusiva. Lui stesso considera ipocrita quel nome, perché il compito reale è tenerli sotto controllo. Da un incidente sospetto in una miniera lunare parte un’indagine che arriva fino a Marte.

La trilogia è completa e i tre volumi sono in Kindle Unlimited. Si comincia da H.O.M.S. Fase Uno: Complotto Spaziale.

Se l’elenco vi è servito, sul blog trovate anche libri come Altered Carbon e libri come Dune.

Foto di sfondo dell’immagine in evidenza: NASA/ESA/STScI

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